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Le quattro fasi del data journalism: visualizza i tuoi dati

La visualizzazione dei dati è un aspetto cruciale: è fondamentale scegliere un tipo di visualizzazione adeguata al tipo di dati che si hanno a disposizione.

Come non era mai successo nelle nostre vite, oggi abbiamo accesso a un’infinità di informazioni libere e gratuite. Con gli strumenti giusti possiamo cominciare a dare un senso a questi dati per vedere schemi e trend che altrimenti per noi sarebbero invisibili. Trasformando i numeri in forma grafica, permetteremo ai lettori di conoscere le storie che quei numeri nascondono.

L’autore di questa frase è Alberto Cairo, uno dei guru della Data Visualization e autore del libro “The functional Art”, edito da Pearson e tradotto anche in italiano (“L’arte funzionale”). La visualizzazione dei dati è infatti un aspetto cruciale, sia in fase di analisi che di comunicazione con il pubblico. È fondamentale scegliere un tipo di visualizzazione adeguata al tipo di dati che hai a disposizione e all’obiettivo comunicativo che ti prefiggi perché…

  • se corretta, permette di comprendere a fondo il senso dei dati;
  • se sbagliata, ne può falsare completamente il significato.

Grafico a linee

È il tipo di grafico usato principalmente per mostrare la variazione di un fenomeno nel tempo.

Istogramma

Quando i valori di ciascun elemento non hanno una relazione reciproca gli uni con gli altri, o quando è importante evidenziare alcuni valori specifici, è preferibile un istogramma o grafico a barre verticali.

Grafico a barre orizzontale

Questa variante dell’istogramma è molto utile se si hanno molte etichette lunghe da mostrare. Qui le informazioni sono nella parte sinistra della visualizzazione, in modo da lasciare più spazio e rendere più facile e piacevole la lettura.

Grafico a torta

Da usare solo per mostrare dati che sommati insieme rappresentano un totale (e presi singolarmente rappresentano le parti del totale). Il grafico ad anello è una variante del grafico a torta: spesso è usato in ambito politico per indicare la distribuzione del parlamentari di maggioranza e opposizione.

Mappa

Visualizzare i dati su una mappa richiede un requisito fondamentale: che i dati contengano almeno una dimensione geografica. La rappresentazione dei dati avviene in tre modalità differenti:

  • Punti – Luoghi geografici con specifiche coordinate (latitudine e longitudine) ai quali i dati si riferiscono (indirizzi, città, …)
  • Linee – Serie di punti collegati e relativi dati (strade, percorsi, …)
  • Perimetri – Poligoni che definiscono determinate aree afferenti ai dati (quartieri, comuni, province, regioni, nazioni, …)

Rete

Quando le informazioni rilevanti si riferiscono a relazioni tra elementi, piuttosto che a loro proprie caratteristiche, una visualizzazione a rete (detta anche a grafo) permette di evidenziarle meglio, purché si dispongano opportunamente gli elementi e le loro connessioni sul piano del grafico.

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